L' art. 8 della legge n. 180/2026 recante << Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica >> disciplina il voto degli elettori fuori sede.
Iscrizione nell’elenco annuale degli elettori
Chi è un elettore fuori sede
È un elettore che, per studio, lavoro, cure mediche o assistenza familiare, è temporaneamente domiciliato in una regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, alle condizioni indicate di seguito.
Il voto fuori sede è previsto per elezioni politiche, europee e referendum abrogativi e costituzionali. Non riguarda le elezioni comunali e regionali e non richiede il trasferimento della residenza.
Categorie e requisiti
Possono presentare domanda:
- Studenti e lavoratori: permanenza prevista nel Comune di temporaneo domicilio di almeno 9 mesi.
- Persone sottoposte a cure: assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico presso una struttura sanitaria per un periodo di almeno 3 mesi, nel quale ricada la data di svolgimento delle consultazioni elettorali.
- Caregiver familiari, ai sensi dell’art. 1, comma 255, della legge n. 205/2017: assistenza per almeno a una persona sottoposta a cure o trattamenti sanitari o riabilitativi presso una struttura sanitaria, per un periodo si almeno 3 mesi, nel quale ricada la data di svolgimento delle consultazioni elettorali.
- Genitori o familiari conviventi di un minore: accompagnamento o assistenza per almeno 3 mesi a un minore sottoposto a cure presso una struttura sanitaria.
Quando presentare la domanda
| Condizione di fuori sede |
Termine |
| Studio o lavoro: fuori sede già al 31 dicembre 2026 |
Entro il 31 dicembre di ciascun anno, per votare l' anno successivo. |
| Studio o lavoro: la condizione di fuori sede inizia dopo il 31 dicembre |
Entro 30 giorni dall’inizio della condizione e, comunque, entro 45 giorni dal giorno previsto per le consultazioni. |
| Cure, caregiver familiari, genitori o familiari conviventi di minori in cura |
Entro 45 giorni dal giorno previsto per le consultazioni. |
L’iscrizione è annuale: per votare fuori sede anche nell’anno successivo occorre presentare una nuova domanda.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere presentata al Comune di temporaneo domicilio, compilando il modello allegato. La domanda deve contenere l' indirizzo completo del temporaneo domicilo e , auspicabilmente, un recapito di posta elettronica.
Documenti da allegare
- Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
- Documentazione che attesti la condizione di fuori sede e la relativa durata ( ad esempio: certificato di iscrizione a un corso di studi, contratto di lavoro, attestazione della struttura sanitaria), oppure dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, soggetta ai controlli e alle sanzioni previsti dalla legge.
Le domande possono essere presentate:
- personalmente, consegnado la documentazione all' Ufficio Servizi Demografici negli orari di apertura
- tramite posta elettronica all' indirizzo anagrafe@comune.agnadello.cr.it
- tramite PEC all' indirizzo: anagrafe.comune.agnadello@pec.regione.lombardia.it
La domanda può essere revocata con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per la presentazione.
Ammissione e modalità di voto
Il Comune verifica i requisiti e acquisisce dal Comune di iscrizione elettorale la conferma del diritto di voto. In caso di mancata ammissione, ne comunica il motivo all’interessato, che potrà votare nel Comune di iscrizione elettorale.
Agli ammessi viene rilasciata, entro il decimo giorno prima del voto, un’attestazione con la sezione assegnata.
Per votare occorrono documento di riconoscimento valido, attestazione di ammissione e tessera elettorale, oppure relativo attestato sostitutivo. Si vota per le liste e i candidati della circoscrizione e del collegio del Comune di temporaneo domicilio.
Riferimenti: art. 8 della legge 9 ottobre 2026, n. 180; circolare DAIT n. 65/2026; circolare della Prefettura di Cremona n. 85779/2026.